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Come togliere la muffa dai piumoni

Muffa sui piumoni: cosa fare?L’estate è la stagione più adatta per lavare i piumoni e le trapunte invernali.

A volte, però, può capitare che, a causa di una disattenzione, sigilliamo  piumoni e trapunte nelle buste pur essendo queste ancora umide. Il risultato? Piumoni pieni di macchie di muffa.

E qui arriva il panico: come bisogna intervenire per rimuovere queste macchie? Se non sapete come fare, continuate a leggere quest’articolo. Vi diremo noi cosa fare.

1. Tintoria

Il primo consiglio che vi diamo in merito (soprattutto se non avete abbastanza pazienza), è quello di portare il piumone direttamente in tintoria. Ve la caverete con pochi euro e, soprattutto, il piumone vi verrà riconsegnato entro un paio di giorni.

2. Ammollo in acqua

Il primo metodo che vi suggeriamo per rimuovere perfettamente le macchie di muffa dai piumoni è quello di metterli in ammollo in una vasca piena d’acqua bollente. Per ogni litro d’acqua presente nella vasca aggiungeteci un bicchiere di sale grosso, del sapone di Marsiglia e 5 cucchiai di acqua ossigenata.

L’acqua ossigenata può essere tranquillamente sostituita con il percarbonato. A questo punto non vi resta che far rimanere i piumoni in ammollo per una giornata intera e risciacquare tutto per bene. Per eliminare l’odore fastidioso di muffa, spruzzate sulle macchie dell’aceto bianco e dopo circa 30 minuti risciacquate.

3. Candeggina

Le macchie di muffa dai piumoni possono essere anche rimosse con la candeggina. Nel caso in cui il piumone fosse colorato, acquistate della candeggina per colorati e leggete le istruzioni riportate sul retro del prodotto prima di utilizzarlo.

4. Olio essenziale di canfora ed olio essenziale di cedro

Se le macchie di muffa persistono potete intervenire in un altro modo. Vediamolo insieme.

  1. La prima cosa da fare è preparare una soluzione composta da 300 ml di aceto bianco, un cucchiaino di olio di canfora ed un cucchiaino di olio di cedro.
  2. Mescolate tutto per bene, dopodichè immergeteci un panno morbido e passatelo sulle macchie.
  3. Lasciate asciugare il piumone all’aria aperta per un giorno.
  4. A questo punto dovete mischiare 500 grammi di bicarbonato di sodio, 10 gocce di olio di canfora ed altre 10 di olio di cedro.
  5. Versate la soluzione in una busta di plastica e riponeteci dentro il piumone.
  6. Fatelo rimanere in ammollo per una giornata intera.
  7. A questo punto non dovete far altro che lavare il piumone in lavatrice.
  8. Utilizzate una piccola quantità di detersivo liquido.
  9. Per eliminare l’odore di muffa, al posto dell’ammorbidente usate un tappo di aceto bianco.
  10. Lasciatelo asciugare al sole.

Se non riuscite a trovare i suddetti olii essenziali potete tranquillamente usare quelli all’eucalipto, alla lavanda, al pino, ecc.

5. Bicarbonato di sodio, acqua ossigenata e sapone di Marsiglia

L’ultimo suggerimento che vi diamo in merito è quello di creare una soluzione composta da bicarbonato di sodio, acqua ossigenata e sapone di Marsiglia.

Le quantità devono essere tutte uguali e dovrete scioglierle in pochissima acqua, in modo da ottenere una pasta densa. Una volta fatto ciò, non dovrete che applicarla sulle macchie. Lasciate agire la soluzione per tutta la notte dopodichè lavate il piumone con acqua e detersivo per bucato. Risciacquate tutto per bene e lasciate asciugare al sole.

 

 

 

 

 

 

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