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Come togliere il Malocchio da soli

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Il malocchio ha origini antichissime, proprio come le formule per poterlo eliminare.

Il malocchio è presente in svariate culture: da quella greca a quella araba, da quella turca a quella italiana e, nonostante la storia e la scienza progrediscano e vadano avanti, tale credenza è fortemente radicata e continua tuttora ad esistere.

Duranti gli anni, si sono diffusi innumerevoli metodi per combattere le sfortunate fatture.

Vediamone di capirne di più insieme.

Come capire se si ha il malocchio?

Secondo antiche formule, per capire se si è vittime del malocchio, basta versare delle gocce d’olio, mentre si pronunciano delle orazioni, in un piatto pieno d’acqua. Le formule devono essere recitate da una persona esperta che guiderà tutto il procedimento. Se le gocce d’olio si allargano e tendono a dividersi, quasi perdendosi nell’acqua, vuol dire che il malocchio è presente e che quindi bisogna continuare con altre orazioni per poterlo scacciare.

La formula per eliminarlo

Le orazioni che seguono devono essere accompagnate dal rito della candela benedetta, che servirà a bruciare le gocce d’olio e ad eliminare del tutto la maledizione. Prima del rito vero e proprio, bisognerà  recitare la preghiera Cattolica del Credo. Fatto questo, bisognerà recitare la seguente formula:

In nome di lu patri, di lu figghiu e di lu spiritu santu. Ti parru cu prutesta occhi bruttu ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si (seguito dal nome della persona colpita dal malocchio) avi u malocchio a mari mi sinni va. Scunciuru la ‘nvidia, scunciuru lu mummuru, scunciuru lu malocchio, scunciuru li malilingue, scunciuru la jettattura, scunciuru la mavaria, io ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si (nome persona) avi u malocchio a mari mi sinni va. Cincu foru chi ti vittunu, quattru foru chi ti ducchiaru, tri foru chi ti luvaru u Patri, u figghiu, u Spiritu Santu e la Santissima Trinità, si (nome persona) avi u malocchio a mari mi sinni va. Fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria.

Fatto questo, bisognerà lasciare il piatto riposare per 2 ore circa, in modo che l’olio possa allargarsi completamente, dopodiché bisognerà gettare il liquido nello scarico del bagno, cosicché possa disperdersi in mare.

Amuleti e portafortuna: l’alternativa

Contro la sfortuna in generale, soprattutto nel nostro paese, è solito portarsi dietro alcuni amuleti, chiamati portafortuna. Questi oggetti sono tutti diversi, tra quelli più famosi troviamo il ferro di cavallo e il quadrifoglio. Oltre a questi oggetti, sono ritenuti portafortuna anche determinati gesti, detti scaramantici, come ad esempio fare le corna o toccare ferro.

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