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Come aprire una tabaccheria

Procedimento per aprire una tabaccheriaIntraprendere il mestiere di tabaccaio è sicuramente il sogno di molti.

Il motivo è molto semplice. Si tratta di un’attività che, bene o male, attraversa raramente periodi di crisi  dal momento che vengono venduti non solo prodotti da fumo, ma anche prodotti di prima necessità, come sale da cucina, ricariche telefoniche, valori bollati e via dicendo.

Tuttavia, aprire un’attività del genere non è facile.

Bisogna seguire una procedura precisa che noi, ovviamente, in quest’articolo tenteremo di riassumervi al meglio.

1. Trovare il posto giusto

La prima cosa da tener conto se si vuole aprire un’attività del genere è l’ubicazione.

Come molti di voi sanno, esistono regole precise sulle distanze minime tra il locale che si intende avviare e le tabaccherie già avviate situate nella stessa zona.

La distanza minima si aggira intorno ai 300 metri circa, per cui traete voi stessi le conclusioni.

2. Aprire una partita IVA

Una volta scelta la giusta ubicazione, dovrete aprire una partita IVA dal momento che il locale diventerà un vero e proprio luogo di scambi commerciali.

Aprire una partita IVA è, forse, la cosa più facile di tutta la procedura. Vi basterà, infatti, recarvi da un commercialista e chiederglielo.

Inizialmente, e solo inizialmente, aprire una partita IVA non vi costerà nulla. Dovrete semplicemente pagare l’onorario del commercialista.

Il prezzo dell’onorario non è uguale per tutti. Il costo varia da commercialista a commercialista.

Teniamo a precisare un’ultima cosa riguardo la partita IVA. L’apertura della partita IVA non costa nulla, questo è vero, ma tenete conto che col passar del tempo dovrete affrontare spese abbastanza consistenti per mantenere e per farvi gestire al meglio le spese annuali della pratica in questione dal vostro commercialista.

3. Richiedere la licenza

Quando parliamo di licenza, ci riferiamo ad una vera e propria autorizzazione rilasciataci dallo Stato.

Per ottenere la licenza, dovrete semplicemente inoltrare una richiesta all’ufficio regionale di AAMS in cui andrete a specificare sia la zona in cui andrete ad aprire l’attività, sia la posizione precisa delle medesime attività poste nelle vicinanze (compilate questo documento).

Una volta compilato ed inoltrato il documento all’ufficio regionale di AAMS, non dovrete far altro che attendere il rilascio della licenza mediante asta pubblica.

4. Richiedere l’autorizzazione comunale nel caso in cui si vogliano mettere in commercio beni diversi dai semplici monopoli di Stato

Se intendete mettere in commercio solo ed esclusivamente i monopoli di Stato, dovrete richiedere l’autorizzazione all’Ispettorato Compartimentale Monopoli di Stato.

Nel caso in cui, invece, intendiate vendere anche beni diversi come cartoline, penne, profumi e quant’altro, dovrete richiedere un’ulteriore autorizzazione (oltre a quella relativa ai monopoli di Stato), ma questa volta al Comune del paese nel quale intendete aprire l’attività.

Una volta ottenute le suddette autorizzazioni, potrete finalmente aprire la vostra nuova attività.

In bocca al lupo!

 

 

 

 

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